I GRUPPI PARTECIPANTI

17° Raduno Folkloristico Internazionale di Galliate
Castello Visconteo Sforzesco
dal 2 al 7 luglio 2019

17° Raduno Folkloristico Internazionale di Galliate
Castello Visconteo Sforzesco
dal 2 al 7 luglio 2019


MESSICO
Saltillo
Ballet Folklorico del Ateneo Fluente
REPUBBLICA CECA
Dolni Cermna
Folklor Ensemble "JITRENKA"
GERMANIA
Waldburg
TRACHTENVEREIN WALDBURG
MOLISE
Riccia (CB)
Gruppo folklorico "Giuseppe Moffa"
TRENTINO-ALTO-ADIGE
Pomarolo (TN)
Associazione Culturale Zampognaro Lagaro
LOMBARDIA
Mortara (PV)
Associazione Sbandieratori “Gioco dell’Oca”
PIEMONTE
Galliate (NO)
Gruppo Folkloristico “Manghîn e Manghina”


MESSICO: Ballet Folklorico del Ateneo Fluente
da Saltillo

Messico Il Ballet Folklorico del Ateneo Fuente de la Universidad Autonoma de Coahuila è nato nel 1986 ed ha partecipato a numerosi Festival in molti paesi d’Europa, rappresentando il proprio paese in alcune tra le più importanti manifestazioni e festival internazionali.

Messico



E’ composto da studenti universitari, e tra i ballerini, i cantanti ed i musicisti vi sono pure alcuni ricercatori della Università delle Tradizioni Popolari.

Messico


Questo permetterà di vedere un Messico inedito accanto all’immagine di cui si è a conoscenza soprattutto attraverso il cinema, con tipiche immagini e scenografie, trainanti come lo sono molte espressioni artistiche del popolo messicano, in cui prevale la gioia di vivere, espressa attraverso la vivacità dei ritmi e dei colori, mescolati con la briosità, la magia e la pienezza della tipica ed inconfondibile musica messicana.


REPUBBLICA CECA: Folklor Ensemble "JITRENKA"
da Dolni Cermna

REPUBBLICA CECA

REPUBBLICA CECA

REPUBBLICA CECA



GERMANIA: TRACHTENVEREIN WALDBURG
da Waldburg

Germania Il Gruppo è nato nel 1920 ed ha sede nella cittadina di Waldburg,che si trova nel Sud della Germania, nell'Alta Svevia a solo 35 kilometri a nord dal lago di Kostanza. Dalla loro nascita i componenti del Gruppo si sentono tirati dall'Allgäu perciò non c'è da meravigliarsi se vestono i costumi da montagna.
Germania I particolari dei costumi dei ragazzi hanno pantalone nero in pelle di cervo ricamato giallo e verde con stelle alpine ricamate e cappello di velluto con piuma d'aquila bianca mentre le ragazze , chiamate Dirndl, hanno camicetta bianca e grembiule verde con fazzoletto a spalla ricamato ed un cappello con piuma. Le tradizioni un poco paesane un poco importate dal Tirolo, nel diciannovesimo secolo, contengono balli folcloristici, tra i quali il più conosciuto e lo Schuhplattler (ballo tipico dei montanari).
Germania Una specialità del Gruppo da menzionare, è la musica dei Campanacci di Waldburg, essa viene ricavata da ben 53 Campanacci di diversa grandezza, accompagnati da fisarmonica, chitarra, cetra, timpano e clarinetto.
Il Gruppo Folcloristico di Waldburg, ha partecipato a Festival Internazionali in Austria, Italia, Repubblica del Liechtenstein, Svizzera, Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Ungheria, Cecoslovacchia, Romania, Bielorussia, Estonia, Brasile e Stati Uniti.

Germania

MOLISE: Gruppo folklorico "Giuseppe Moffa"
da Riccia (CB)

Molise

Molise

Molise

Altre informazioni: www.gruppofolkmoffa.com


TRENTINO-ALTO-ADIGE: Associazione Culturale Zampograro Lagaro
da Pomarolo (TN)

Associazione Culturale Zampograro Lagaro Nata nel 2007, l’Associazione promuove studi, manifestazioni e iniziative di varia natura, che contribuiscano alla crescita degli interscambi culturali e professionali tra i suoi componenti e altre associazioni o enti.
Essa considera obiettivo primario la realizzazione di progetti innovativi e la produzione di una qualificata attività di ricerca e comunicazione in tali ambiti.
Le iniziative dell'Associazione hanno interesse e rilevanza locale, ma ove possibile anche regionale, nazionale e internazionale sia per la provenienza dei partecipanti sia per i temi trattati.

Associazione Culturale Zampograro Lagaro Hanno tenuto vari concerti in Italia e all’estero Ungheria, Bosnia, New Jersey (Stati Uniti), Portogallo, Indonesia, Russia e Brasile in particolare nei periodi natalizi.
Il 7 novembre 2015 il Presidente, Attilio Gasperotti, ha ricevuto in Vaticano il premio “Giuseppe Sciacca”, per la sua attività di divulgazione delle tradizioni popolari.



Altre informazioni: www.zampognarolagaro.it




LOMBARDIA: Associazione Sbandieratori “Gioco dell’Oca”
da Mortara (PV)

Gioco dell’OcaL’uso di lanciare la bandiera nacque dall’esigenza di rendere noti e visibili i comandi per muovere le schiere, nelle battaglie d’un tempo lontano. Subito, l’abilità dei lanciatori di bandiere divenne anche gioco e spettacolo dove, dai lanci più alti e dalla ricaduta delle bandiere, ognuno traeva i presagi più disparati.
L’associazione Sbandieratori “Gioco dell’Oca” Città di Mortara, è sorta nel 1969, in occasione del Palio cittadino le cui origini risalgono ai tempi di Ludovico Sforza detto “il Moro”, Duca di Milano. Indossa costumi di foggia quattrocentesca, in velluto con bordure d’oro e guarnizioni di pietre dure e perle.
Con la partecipazione tenace di molti giovani, ripropone gli antichi Giochi di Bandiera, dove tutti i movimenti e le coreografie eseguite sono frutto di severe ricerche storiche e di duri allenamenti. Perciò, gli Sbandieratori di Mortara, sin dall’origine, hanno rappresentato una parte rilevante di una delle più antiche tradizioni popolari italiane.
Significativa la partecipazione ai festeggiamenti per il bicentenario della rivoluzione francese del 1989 ritenuta la più grandiosa manifestazione mai tenutasi a Parigi.


PIEMONTE: Gruppo Folkloristico “Manghîn e Manghina”
da Galliate

Fondato nel 1971 il Gruppo Folkloristico “Manghîn e Manghina”, da molti anni propone le proprie tradizioni con spontaneità e calore, in Italia ed all’estero per diffondere il folklore che gli appartiene.
Manghin e ManghinaDal 1986, promuove e dirige i Raduni Folkloristici Internazionali al fine di presentare a Galliate la cultura popolare di tutto il mondo.
International Folk è il marchio che dalla decima edizione distingue i Raduni Internazionali di Galliate dove Gruppi di tutti i Continenti continueranno a rappresentare, con gran valore artistico i loro usi, costumi e tradizioni.
Tutto questo durerà fintanto che, tutti assieme, vorremo continuare questa molto ardua impresa.