CURIOSITÀ
  • Negli archivi del Gruppo Folkloristico Manghîn e Manghina sono conservati i video con le fasi più importanti di ogni Raduno. Dal 7° Raduno, s’è documentato l’avvenimento con due cartoline recanti le immagini più salienti della Manifestazione. L’identica cosa è stata fatta per i raduni succedutesi e si farà per i prossimi.
  • In occasione dei Raduni Folkloristici Internazionali di Galliate, saranno proposti pacchetti turistici che permetteranno di seguire lo svolgimento della manifestazione in ogni sua parte, anche nelle sedi esterne. La manifestazione sarà un’ottima occasione per visitare molte località nella “Bassa” della Provincia di Novara ed apprezzarne gli ottimi vini e le gustose specialità culinarie.
  • A partire dal 10° Raduno Folkloristico Internazionale di Galliate, per una più chiara identificazione della Manifestazione e di tutti i prodotti ad essa collegati, è stato adottato il Marchio INTERNATIONAL FOLK da anteporre alla consueta dicitura.
  • Il Raduno Folkloristico Internazionale di Galliate, iniziato nel 1986, ha cadenza biennale e, sebbene alla undicesima edizione, ha raggiunto il ventesimo anno di attività.
  • Numerosi sono gli spettatori che accorrono in Castello per godersi gli spettacoli dei Gruppi durante i Raduni: oltre la metà risiedono fuori Galliate. Quest’afflusso produce un importante movimento turistico e permette agli ospiti forestieri di apprezzare le iniziative proposte e per questo ritornano volentieri in occasione di altre manifestazioni.
  • Ad ogni edizione alcuni spettatori s’informano dell’organizzazione della manifestazione; avute le spiegazioni richieste ciascuno intuisce il grande impegno necessario per realizzare un Raduno ed allora sgorga spontanea un’altra domanda: “Ma chi ve lo fa fare?” Per tutta risposta si può raccontare la partenza dei Gruppi come, ad esempio, è avvenuta nel 2007. Primo a partire, alle 02:00 del 17 giugno, il Gruppo Siciliano; alle 04:30 è toccato partire al Gruppo Finlandese seguito alle 06:00 dal Gruppo Cinese; quello Messicano se n’è andato alle 07:30 ed il Romeno ci ha salutato alle 08:30. Molti di noi hanno vegliato per vivere l’indimenticabile momento del commiato quando, accompagnata da qualche lacrimuccia, la commozione del distacco è sopraffatta dalla certezza di aver rafforzato i vincoli d’amicizia con chi avevamo già incontrato e di averne stretti di nuovi ed indissolubili con chi s’è conosciuto da poco. Il significato profondo di questi momenti è la risposta alla domanda “Ma chi ve lo fa fare?”.
  • Il Gran Premio “I Baragieu Pusè bòn” è giunto alla 10^ edizione: ognuna è stata un’ottima occasione per gli appassionati dei vini prodotti con l’uva Fragola di assaggiarne uno prodotto soltanto con uve galliatesi e tanta passione. Ormai è tradizione che ad ogni Raduno, in località Sette Fontane, nel parco omonimo, tra i Gruppi si svolgono i “Giochi popolari”. Alla fine, con un particolare punteggio, è decretata la nazione vincente. Le tenzoni più attese sono le appassionanti finali del tiro alla fune: importante ed ammirata quella maschile; coinvolgente e spettacolare quella femminile.?”.
  • Nel 2007, il sabato sera, s’è svolta la 1^ edizione di “Folklore sotto le stelle”. La manifestazione realizzata nel centro storico ha offerto la possibilità di frequentare i mercatini d’artigianato e prodotti etnici, gli stand con prodotti tipici del Novarese, la ricostruzione di botteghe che hanno proposto antichi mestieri, gli esercizi commerciali ed il mercato in edizione straordinario notturna. Tutto questo mentre Gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo si sono esibiti nel centro storico e nel Castello Sforzesco. La manifestazione ha riscosso grandi consensi perciò sarà riproposta il sabato sera, nelle prossime edizioni di International Folk.